Regolamento
APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI 1992
1. Sezioni decentrate (rif. Art. 1 Statuto) - In base a quanto stabilito dall'art. 1 dello Statuto, il Consiglio direttivo può deliberare la costituzione di sezioni decentrate dell' Associazione.
Tali sezioni devono assicurare attività di impostazione e di livello adeguati a quelli perseguiti dall' Associazione centrale, evitando sovrapposizioni o concorrenze. I programmi proposti devono essere approvati dal Consiglio direttivo.
Le sezioni decentrate, all'atto della costituzione, assorbono la funzione dei rappresentanti locali.
La delibera di costituzione di sezioni decentrate deve essere pubblicata sul primo numero del Notiziario sociale in uscita dopo la costituzione stessa.
2. Sostituzione dei membri eletti (rif. Art. 11 Statuto) - Qualora nel corso del mandato vengano a mancare, per dimissioni o altra causa, uno o più membri degli organi eletti, vi si provvederà a sostituirli mediante elezione all' Assemblea successiva. Gli eletti dureranno in carica fino all'esaurimento del mandato dei membri che essi sostituiscono.
3. Segretario generale (rif. Art. l3/d Statuto) - Il Segretario generale, come previsto dall'art. 13 dello Statuto, comma d, è nominato dal Consiglio direttivo. Esso può essere scelto fra i componenti il Consiglio direttivo o fra gli altri soci. Compiti del Segretario generale:
- dirigere l'ufficio di Segreteria;
- curare i verbali delle riunioni del Consiglio direttivo, del Comitato scientifico e dell' Assemblea dei soci;
- assistere il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, i membri del Consiglio direttivo e del Comitato scientifico nei loro compiti istituzionali o negli incarichi a loro di volta in volta affidati.
Per tale funzione può essere prevista la corresponsione di un compenso la cui misura è stabilita dal Consiglio direttivo.
4. Ordine del giorno dell'Assemblea (rif. Art. 15 Statuto) L'ordine del giorno dell' Assemblea dei soci, convocata a norma dell'art. 15 dello Statuto, viene stabilito dal Consiglio direttivo. Eventuali proposte di argomenti da inserire nell'ordine del giorno possono essere fatte pervenire dai soci al Consiglio direttivo entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui si tiene l'Assemblea.
In casi di riconosciuta urgenza il Presidente, sentito il Consiglio direttivo, potrà includere nell'ordine del giorno dell' Assemblea argomenti la cui richiesta sia pervenuta anche dopo la data suddetta.
Ogni proposta deve essere corredata di una nota illustrativa. L'inserimento all'ordine del giorno di dette proposte sarà concordato con il proponente.
5. Liquidazione dell'Associazione (rif. art. 18/g Statuto) - In caso di scioglimento dell' Associazione, sia decisa dall' Assemblea dei soci in base alla maggioranza prevista dall' art. 16 dello Statuto, sia determinata da altro motivo, si applicano le disposizioni previste dal codice civile art. 31 e disp. att. art. 11.
6. Comitato scientifico (rif. Art. 23 Statuto) - Nella progettazione e nella realizzazione dei programmi delle attività sociali il Consiglio direttivo si avvale di un gruppo di specialisti di materie bibliche e parallele (Comitato scientifico).
Il Comitato scientifico, in particolare, offre indicazioni sui temi da trattare, suggerisce la loro articolazione e ne indica i relatori.
La composizione del Comitato scientifico, i cui membri non possono essere meno di 4 né più di 12, deve rispecchiare il pluralismo dell' Associazione: la designazione dei membri e la sostituzione di quelli dimissionari o abitualmente assenti spetta al Consiglio direttivo su indicazione del Comitato scientifico stesso.
Il Consiglio direttivo nomina tra i propri membri un suo rappresentante presso il Comitato scientifico, con la funzione di coordinatore del Comitato e di membro di collegamento fra i due organi.
Il Comitato scientifico è convocato almeno una volta l'anno dal coordinatore e ogni volta che almeno un quarto dei suoi componenti lo richiedano. Alle riunioni sono invitati permanentemente il Presidente e il Segretario; quest'ultimo cura il resoconto e la sua archiviazione.
Queste cariche, come quelle elettive, sono gratuite, ma è previsto il rimborso delle spese a piè di lista sostenute nell' espletamento del loro incarico (art. 21 dello Statuto).
7. Pubblicazioni (rif. Art. 13/a-b Statuto) - Il Consiglio direttivo promuove la pubblicazione di un Notiziario che, sotto la guida di un Direttore responsabile, esce con periodicità almeno semestrale e viene inviato gratuitamente a tutti i soci; vi sono riportate le principali notizie riguardanti la vita associativa, i programmi, i resoconti degli eventi, i principali temi di discussione biblica e associativa, i contributi dei soci e delle persone interessate ai temi biblici.
Il Consiglio direttivo promuove inoltre la pubblicazione degli Atti dei principali eventi associativi e altre pubblicazioni conformi alle finalità statutarie dell'Associazione.
Tutte le pubblicazioni potranno essere, compatibilmente con la disponibilità economica e nei modi e tempi proposti dal Consiglio direttivo, inviate anche a persone, enti, associazioni e società esterne.
8. Direttore responsabile (rif. Art. 13/a-b Statuto) - Il Direttore responsabile del Notiziario viene nominato dal Consiglio direttivo, su proposta del Presidente; rimane in carica fino a dimissioni o revoca e risponde al Consiglio direttivo.
La decisione sulla pubblicazione dei contributi dei soci spetta al Direttore responsabile ed è, in ogni caso, insindacabile. I rapporti con la tipografia sono gestiti dal Direttore responsabile o da persona da lui delegata.
9. Nomina rappresentanti ad acta (rif. Art. 23 Statuto) - Il Consiglio direttivo, qualora se ne manifesti la necessità, può deliberare la nomina di propri Rappresentanti ad acta a cui affidare compiti di rappresentanza dell' Associazione presso altre istituzioni o a cui affidare incarichi per l'organizzazione di manifestazioni sociali.
10. Rappresentanti locali (rif. Art. 23 Statuto) - Il Consiglio direttivo, laddove non ritenga opportuno istituire sezioni decentrate, può nominare rappresentanti locali dell' Associazione, allo scopo di:
- attivare i collegamenti fra i soci e i simpatizzanti;
- promuovere la conoscenza dell' Associazione all'esterno, anche con contatti con altre Associazioni e Organizzazioni;
- partecipare a eventuali iniziative locali di interesse biblico.
I rappresentanti locali manterranno i contatti con il Segretario generale, il quale riferirà in merito al Consiglio direttivo.
11. Amministratore (rif. art. 23 Statuto) - Il Consiglio direttivo può nominare, scegliendolo fra i soci, un amministratore a cui affidare, sotto le direttive del Tesoriere:
- compiti operativi relativi alla contabilità associativa;
- la riscossione delle somme spettanti a qualsiasi titolo all' Associazione;
- il pagamento delle somme a qualsiasi titolo dovute dall'Associazione;
- l'effettuazione delle operazioni necessarie all'amministrazione del patrimonio associativo e relativi adempimenti. Per tale funzione può essere prevista la corresponsione di un compenso la cui misura è stabilita dal Consiglio direttivo.
12. Collaboratori (rif. art. 23 Statuto) - Il Consiglio direttivo, allo scopo di migliorare il funzionamento dell' Associazione o a fronte di particolari esigenze organizzative, può richiedere la collaborazione di persone scelte anche fra i non soci.
Per tale funzione può essere prevista la corresponsione di un compenso la cui misura è stabilita dal Consiglio direttivo.
13. Dipendenti (rif. art. 23 Statuto) - Qualora l'insieme delle attività e dei compiti associativi lo richieda e la disponibilità economica lo permetta, il Consiglio direttivo può procedere all'assunzione di unità di personale.
Dette assunzioni, che potranno essere anche a tempo indeterminato, dovranno essere effettuate secondo le norme vigenti in materia. Per quanto riguarda la retribuzione e lo stato giuridico delle persone assunte, si applicheranno le norme previste dal vigente contratto collettivo nazionale del settore del commercio.

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